LONGINO, SANTO

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LONGINO, santo. — Nome tradizionale del saldo romano, probabilmente derivato dal greco λόγχη «lancia», che trafisse il costato di Gesù sul Calvario (Io. 19, 34). Secondo una tradizione, già attestata da s. Gregorio Nisseno, L. sarebbe lo stesso centurione che alla morte del Salvatore ne riconobbe la divinità (Mc. 15, 39).

Una Passio (PG 93, 1545-60) molto leggendaria narra che L., convertito al cristianesimo, abbandonò l'esercito e si ritirò nella Cappadocia, donde era oriundo, predicando la nuova fede. Per invidia del Giudei però fu accusato a Pilato, che lo fece decollare. Secondo un'altra versione, invece, L. venne in Italia portando alcune gocce del preziosissimo sangue di Gesù, e fu martirizzato presso Mantova. È commemorato il 15 marzo.

BIBL.: Acta SS. Martii, II, Parigi 1865, pp. 370-84; Mar. 7. Hieronymianum, pp. 146, 568; Martyr. Romanum, p. 98. Agostino Amore