LONGILINEO

LONGILINEO. - Denominazione usata per indicare un tipo morfologico umano, in cui i rapporti di sviluppo del corpo sono spostati nel senso della prevalenza dei diametri longitudinali sui trasversali e degli arti sul tronco, per cui l'organismo assume, nel suo insieme, aspetto a volte slanciato e ben sviluppato, a volte slanciato gracile e cadente. Al tipo l. s'oppone il brevilino (v.).

La scuola costituzionalistica italiana, in particolare N. Pende, descrive due varietà: il biotipo l. stenico-tonico e il biotipo l. ipostenico-ipotonico. Nel primo appare netto sviluppo in lunghezza delle forme corporee con prevalenza del torace sull'addome, corpo ben slanciato e armonico; in esso non sovrabbondanza di grasso, muscoli raramente molto sviluppati, però tonici; l'altezza, in ambo i sessi, tende a essere superiore alla norma. Dal lato endocrino (v. ENDOCRINE, GLANDOLE, GLANDOLÉ), è sempre presente l'iperfunzione della tiroide e dell'ipofisi, congiunta o no a quella delle gonadi e dei surrenti, donde una serie di sottovarietà. Le condizioni di equilibrio funzionale dell'organismo sono buone, a volte ottime per armonia e resistenza di apparati. Dal lato neuro-psichico, sono tachipragici e tachippsichici, cioè rapidi nel muoversi e

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LONGHENA, BALDASSARRE - Monumento al doge Giov. Pesaro. Venezia, chiesa di S. Maria dei Frari.
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(per cortesia del p. E. M. Spreafico) LONGO, BARTOLO - Una delle sue ultime fotografie - Pompei.
larmente degli arti dà all'individuo un aspetto gracile, ipotonico, cadente, con evidenti curve e gobbe (cifosi e lordosi) della colonna vertebrale, particolarmente delle regioni cervico-dorsali e dorso-lombari; i muscoli sono gracili e ipotonici, scarso il grasso; i caratteri sessuali poco sviluppati. Dal lato endocrino, ipertroidismo con ipogenitalismo, iposurrenalismo, ipoparatrioidismo con spasmofilia; la varietà iposurrenalica è particolarmente predisposta alla tubercolosi. Dal lato psichico, non tachipragici e tachipsichici; il tono umorale è sentimentale depresso; l'intelligenza spesso assai buona, a volte geniale, ma rapidamente esauribile, a tipo fantastico, non concreto né pratico.

BIBL.: A. Ceconi e altri, Medicina interna, VI, Torino 1937, pp. 817-21; N. Pende, Le debolezze di costituzione, Roma 1928; id., Trattato di biotipologia umana individuale e sociale, Milano 1939; id., La scienza moderna della persona umana, ivi 1947, pp. 323-35; M. Bufano, Trattato di patologia speciale medica e terapia, I, Milano 1949, pp. 43-51. Giuseppe de Ninno
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“LONGILINEO.” Enciclopedia Cattolica, vol. VII (1951), p. 913. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/longilineo.