LONGHIN, ANDREA GIACINTO

LONGHIN, ANDREA GIACINTO. - Vescovo, n. a Campodarsego il 22 nov. 1853, m. a Treviso il 26 giugno 1936. Entrato fra i Cappuccini nel 1879, nel 1902 fu fatto ministro provinciale. Eletto vescovo di Treviso (1904), vi diede vigoroso impulso all'Azione Cattolica, indirizzi sicuri alle opere sociali e curò particolarmente con l'esempio e la dottrina la formazione del clero.

Durante l'invasione tedesca del 1917, che devastò parte della diocesi, diede prova di grande coraggio; dopo la guerra si dedicò con zelo a ripararne le rovine. Nel 1923 fu nominato amministratore apostolico di Padova e nel 1927 di Udine. Di larga cultura giuridica e teologica, celebrò nel 1911 un sinodo diocesano, e, oltre a varie dotte lettere pastorali ed a qualche opuscolo, pubblicò: De resurrectione mortuarum (Roma 1904), Il sacerdote alla scuola di Nazareth (Vedelago 1920), I grandi misteri cristiani (Padova 1945, ed. post.).

BIBL.: Nel XXV di episcopato di S. E. Fr. A. G. L., arcivescovo di Patrasco e vescovo di Treviso, la sua diocesi, Treviso 1929; G. Cristostomo da Cittadella, Biblioteca dei Fr. Min. Capp. della prov. di Venezia, Padova 1944, pp. 22-34.

Giovanni Cristostomo da Cittadella

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“LONGHIN, ANDREA GIACINTO.” Enciclopedia Cattolica, vol. VII (1951), p. 913. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/longhin-andrea-giacinto.