LATOMUS, BARTOLOMEUS

LATOMUS, BARTOLOMEUS. - Teologo e umanista lussemburghese, n. ad Arlon tra il 1485 e il 1490, m. a Coblenza il 3 genn. 1570. Grecizzò il soprannome del padre (tagliapietra: Steinmetz, Masson) in L. Amico di Erasmo, per 25 anni (1517-42) insegnò lettere e filologia nelle Università di Friburgo in Br., Treviri, Colonia, Lovanio, Parigi.

Amante delle antichità classiche, non mancò di visitare l'Italia (1539-40). Datosi dagli studi alla vita politica e alle discussioni religiose, nel 1542 si trasferì a Coblenza, dove, consigliere dell'elettore di Treviri, con l'opera e con gli scritti si oppose al dilagare della «riforma». Presente alle diete di Spira (1544), di Worms (1545), di Ratisbona (1546) e nuovamente di Worms (1557), prese parte ai contraddittori con i teologi protestanti. La sua opera polemica è volta soprattutto a combattere M. Buceri, P. Dalthen e J. Andreà; quella d'umanista a illustrare particolarmente Cicerone e Orazio.

Delle sue opere teologiche sono da notare: Responsio B. L. ad epistulam M. Buceri (Colonia 1544); De Controversis... altera plenaque defensio (ivi 1545), edite ambedue nel Corp. Cath. (VIII [1924]) a cura di L. Keil; Refutatio calumniacorum insectationum M. Buceri (ivi 1546); Handlungen des Colloquiums zu Regensburg (ivi 1546); Spaltung der Augsburgischen Confession (Worms 1558); contro P. Dalthen pubblicò Responsio e Altera responsio (Colonia 1558 e 1560); De docta simplicitate primae ecclesiae (ivi 1559) contro J. Andreà.

BIBL.: L. Roersch, B. L., in Bulletin de l'Académie de Belgique, 3e serie, 14 (1887), pp. 132-76; E. Wolff, Un humaniste luxembourgeois, Lussemburgo 1902; E. Amann, s. V. in DThC, VIII, coll. 2624-26. Vito Zolini
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“LATOMUS, BARTOLOMEUS.” Enciclopedia Cattolica, vol. VII (1951), p. 578. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/latomus-bartolomeus.