KANNEMANN, JOHANN

KANNEMANN, JOHANN. - Predicatore e polemista, n. ca. il 1400 nella Sassonia inferiore, m. dopo il 1469. Nel 1440, già lettore, entrò nell'Università di Erfurt. Divenne reggente di studi in Magdeburgo (1446-49), professore di teologia a Berlino (1457) e inquisitore contro i valdesi nel vescovato di Brandeburgo (1458). Nel 1461 era a capo di un gruppo di conventi riformati nella provincia di Sassonia. Prima di questa data va posto il suo passaggio

dai Minori Conventuali agli Osservanti. Nel 1469 è ricordato per l'ultima volta in Wismar, predicatore di una crociata contro gli ussiti.

Fra i suoi numerosi scritti si ricordano: De Passione Domini (Colonia 1474; Basilea 1500); il Defensorium pro seipso, a giustificazione della sua predicazione contro coloro che lo accusavano come denigratore dell'autorità ecclesiastica; lo Scutum defensionis super privilegiis fratrum; e vari trattati sopra i 10 Comandamenti, il Pater noster, l'Ave Maria ecc., di cui si conservano i manoscritti nelle biblioteche di Germania.

BIBL.: Wadding, Annales, a. 1460, 32; id., Scriptores, p. 144; Sbarale, II, p. 94; W. Lampen, Nomenclature et description des manuscrits franciscains, in France franciscaine, 17 (1934), p. 484. Giovanni Odoardi
Cite this article

“KANNEMANN, JOHANN.” Enciclopedia Cattolica, vol. VII (1951), p. 405. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/kannemann-johann.