LORENZANA, FRANCISCO ANTONIO DI

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LORENZANA, FRANCISCO ANTONIO di. - Cardinale, n. a Leòl (Spagna), il 22 sett. 1722, m. a Roma il 17 apr. 1804. Fu eletto nel 1765 vescovo di Palencia, e l'anno seguente arcivescovo di Messico, ove tenne il IV Concilio provinciale di cui diede alle stampe gli atti in due volumi, insieme con quelli dei concili precedenti; fondò l'ospedale degli Esposti che arricchì generosamente di rendite. Fece, inoltre, pubblicare (1770) una raccolta di lettere e di relazioni di Fernando Cortés.

Nominato nel 1772 arcivescovo di Toledo e primate di Spagna si rese grandemente benemerito degli studi con la fondazione della Biblioteca arcivescovile, con la pubblicazione delle opere sui Padri tolemani e sulle liturgie mozarabiche, con l'edizione del Breviario gotico e mozarabico, della collezione di tutti i concili di Spagna, nonché di quella degli scritti di Martin León, degli atti del Concilio di Trento e del Catechismo romano. Fondò a Toledo una casa di carità, mentre a Ciudad Real ricostruì l'ospedale e la chiesa dei Fatebenefratelli. Pio VI lo creò cardinale nel Concilio del 30 marzo 1789 e gli assegnò il titolo dei SS. XII Apostoli. Carlo IV re di Spagna lo nominò, nel 1797, legato presso il Pontefice ed alla morte di Pio VI, avvenuta a Valenza sul Rodano, ebbe parte vivissima nella risoluzione di tenere il Conclave a Venezia ed aiutò generosamente i cardinali per le spese del viaggio. Rinunciato, nel 1800, all'arcivescovo di Toledo, si stabilì a Roma e fu tra i fondatori dell'Accademia di religione cattolica.

BIBL.: L. Cardella, Memorie storiche dei cardinali della S. R. Chiesa, IV, Roma 1792 (il volume è dedicato al L.); Laudatio funebris Enn. D. Card. Francisci Antonii de L. decreta communibus suffragii academorum religionis catholicae recitata VII id. Iul. an. 1804 a Faustino Arevalo eiusdem acad. censore, Roma 1804; G. Moroni, Diz. di erudiz. stor. ecc., XXXIX, p. III e passim; J. Schmidlin, Papstgeschichte der Neuesten Zeit, I, Monaco 1933, V. indice. Mario de Camillis