LUCIO II, PAPA

LUCIO II, PAPA. - Gherardo Caccianemici, n. a Bologna, m. a Roma il 15 febbr. 1145. Canonico regolare, creato cardinale da Onorio II, fu suo legato alla Dieta di Magonza (ag. 1125), dove fu eletto imperatore Lotario di Suplimburgo. Restaurò ed abbellì la chiesa di S. Croce, ch'era il suo titolo. Da Innocenzo II fu nominato cancelliere della Chiesa romana. Eletto a successore di Celestino II, fu consacrato il 12 marzo 1144 con il nome di L. II. Nei pochi mesi del suo pontificato ebbe a lottare con la ribelle cittadinanza romana, la quale, nell'intento di allargare il suo potere, aveva rinnovato il Senato, preponendovi un patrizio nella persona di Giordano Pierleoni, fratello del defunto antipapa Anacleto II, con l'autorità di principe nella città.

Il Papa, per ricuperare il potere, riuscì, superando varie difficoltà, a stabilire un'intesa con il normanno Ruggero II, re di Sicilia, e si rivolse anche a Corrado di Hohenstaufen per averne aiuti, che non furono concessi. Poi, con le forze rimastegli fedeli e i rinforzi ottenuti dal Re di Sicilia e dai feudatari del Lazio, assalì all'inizio del 1145 il Campidoglio, roccaforte dei suoi nemici. Ma l'assalto fu respinto e il Papa morì poco dopo nel monastero di S. Gregorio al Celio, in seguito (a quanto sembra) a un colpo di pietra ricevuto durante il conflitto.

L. confermò nel Sinodo romano del maggio 1144 l'autorità metropolitana della sede di Tours, contro il vescovo di Dol; e riconobbe la dignità primaziale dell'arcivescovo di Toledo sulla Spagna e il Portogallo. Accettò l'omaggio del re Alfonso Henriques, il quale dichiarò il Portogallo vassallo della S. Sede, obbligandosi a un tributo.

BIBL.: Lettere e decreti (PL 179, 819-38). Lib. Pont., II, pp. 385-449; J. M. Watterich, Romanorum Pontificum vitae, II, Lipsia 1862, pp. 278-81; F. Gregorovius, Storia della città di Roma nel medioevo, a cura di L. Trompeo, VII, Roma 1940, pp. 160-64; P. Fedele, Per la storia del Senato romano nel sec. XII, in Archivio della Società romana di storia patria, 34 (1911), pp. 351-62; U. Balzani, Italia, Papato e Impero nella prima metà del sec. XII, Messina 1930; P. Brezzi, Roma e l'Impero medievale (774-1255), Bologna 1947, p. 321 Seg.