LUIGI VIII, detto il Leone, re di Francia. - Figlio di Filippo Augusto, n. a Parigi il 5 sett. 1187, m. durante un viaggio a Parigi, nel 1226. Non regnò sulla Francia che 40 mesi (1223-26), ma in tale breve periodo meritò l'appellativo di « Leone »: « era difficile ad eccitarsi e difficile a calmarsi ». Prima di regnare aveva collaborato all'opera di conquista di suo padre, Filippo Augusto; eletto re, la proseguì.
Poco mancò che non conquistasse l'Inghilterra; solo la sottomissione di re Giovanni a papa Innocenzo III (1213) e la morte di costui (1216) salvarono l'Inghilterra dalla dominazione capetina. Divenuto re, L. continuò la riconquista dei feudi inglesi in Francia, annettendo alla corona il Poitou con la Rochelle.
L. VIII rappresentò soprattutto « il braccio secolare » nella crociata contro gli Albigeis, dopo la morte di Simone di Montfort. Riuscì a prendere Avignone, ma morì prima di aver portato a termine la conquista della Linguadoca. L'acquisto del siniscalcato di Beaucaire estendeva il dominio regio, per la prima volta, sino al Mediterraneo.
In questo momento i Capetingi hanno degli interessi meridionali sempre più estesi. Morendo, L. VIII lascia alla sua vedova, Bianca di Castiglia, reggente di un bambino di pochi mesi, un regno più esteso ed un potere più saldo.
BML: Ch. Petit-Dutaillis, Etude sur la vie et le règne de Louis VIII, Parigi 1894; E. Lavisse, Hist. de France, III, 1, 1901; Ch. Petit-Dutaillis, L'essor des Etats d'Occident, IV, 11, 1913; R. Fawtner, Les Capétiens et la France, 1914; P. Belperron, La guerre des Albigeois et l'union du Languedoc à la France, 1914.