LUIGI XII, RE DI FRANCIA

LUIGI XII, re di Francia. - Della casa Valois-Orléans, n. il 27 giugno 1462 a Blois da Carlo d'Orléans e Maria di Clèves, successo al cugino Carlo VIII il 7 apr. 1498 e m. il 19 genn. 1515. Sposò Giovanna figlia di Luigi XI, poi Anna di Bretagna, vedova di Carlo VIII, per riunire alla corona questo grande feudo; da essa ebbe due figlie, Claudia e Renata: in terze nozze sposò Maria d'Inghilterra (sett. 1514).

Come principe fu spesso ribelle a Luigi XI e alla reggente Anna di Beaujeu; prese parte con Carlo VIII alla spedizione in Italia, rivendicando i suoi diritti al Milanese come nipote di Valentina Visconti, occupando Novara ove fu assediato. Divenuto re, assunse i titoli di duca di Milano e re di Napoli, continuò la politica italiana del cugino e ottenuto l'alleanza di Venezia e di Alessandro VI occupò facilmente il Milanese (1499) e spartì con Ferdinando il Cattolico il Napoletano (Trattato di Granata, 1500); ma presto i Francesi ne furono cacciati dagli Spagnoli (1503). Aiutò la conquista della Romagna di Cesare Borgia e, nel 1507, represse duramente una rivolta di Genova. Fu parte massima della Lega di Cambrai e della sconfitta di Venezia, ma, volosi Giulio II contro i Francesi, essi furono espulsi dall'Italia. Il re allora ebbe il torto di convocare un conciliabolo a Pisa per far deporre il Papa; fu scomunicato e dovette sottomettersi. In Francia fu ricordato come padre del popolo per tributi diminuiti e buone riforme compiute con il card. d'Amboise.

BIBL.: L. G. Pélissier, Louis XII et Ludovico Sforza, 2 voll., Paris 1896; H. Hauser-A. Renaudet, Les débuts de l'âge moderne, 1912, V. indice; Pastor, III, 1 vol., passim (v. indice); H. Jedin, Storia del Concilio di Trento, I, trad. it., Brescia 1940, V. indice (con ampia bibl. sul Concilia-bolo di Pisa). Luigi Simeoni