LUND

LUND. - Città e antica diocesi già territorio danese, passata alla Svezia nel 1658; posta all'incrocio della strada principale che traversava la Scania da sud-ovest e nord-est, chiamata nel medioevo Londinum Gothorum.

La diocesi fu fondata in questo centro dove si batteva moneta nel 1060 e la chiesa primitiva in legno fu detta S. Maria Minore. Ca. l'anno 1080 Canuto re di Danimarca pose la prima pietra della nuova Cattedrale. Nel 1103 L. divenne sede arcivescovile e metropoli per tutti i paesi nordici (Danimarca, Islanda, Norvegia, Svezia). La Cattedrale, dedicata a s. Lorenzo, cominciò a essere modificata e ingrandita. Nel 1123 l'arcivescovo Ascario consacrò l'altare maggiore della cripta, e nel 1145 l'arcivescovo Eskil

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LUNETTA - L. con la Pietà. Dipinto di Carlo Crivelli. Nuova York, Metropolitan Museum.
consacrò la basilica, dovuta all'opera di un «Donatus architectus», come si legge nel Necrologium Lundense. L'edificio ricorda le cattedrali di Mag'nza e di Spira ma tradisce l'ispirazione lombarda specie nell'ornamentazione e nell'armonia delle sue proporzioni. In alcune colonne della cripta sono rappresentati Dalila che taglia i capelli a Sansone e Sansone che fa crollare il tempio. In un grande sarcofago è deposto l'ultimo arcivescovo di L., B. Gunarsson (1512). La Basilica superiore presenta all'esterno le due torri del sec. XII e nell'interno le grandi volte furono ricostruite dopo l'incendio del 1234. Gli stalli sono della seconda metà del sec. XIV, come la cattedra episcopale, mentre alla fine del XIII sec. appartiene la colonna con la statua di s. Lorenzo. La Cattedrale venne restaurata dall'architetto A. Van Düren nel 1833.

L. divenne sempre più fiorente e la sede arcivescovile si fece un centro assai importante. Fra i suoi presuli vanno ricordati Eskil (1127-77), Absalon (1177-1201), Andre Simeson (1201-22), Jacob Erdinson e Jens Grand. Con il protestantesimo L. decadde. Cominciò a rifiorire dal 1668, quando divenne sede di un'importante università in cui ha preso un grande sviluppo la Facoltà di medicina e una ricchissima biblioteca. In L. fissò la sua residenza il re Carlo XII (1715-18).

BIBL.: O. Rydbeck, Lunds domkyrkas byggnadshistoria, Lund 1923; E. Wrangel, Lunds domkyrka Konsthistoria, ivi 1923; S. Bolin, Shanelands historia, 2 voll., ivi 1930-33. Enrico Josi
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“LUND.” Enciclopedia Cattolica, vol. VII (1951), p. 1011. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/lund.