LUND. - Città e antica diocesi già territorio danese, passata alla Svezia nel 1658; posta all'incrocio della strada principale che traversava la Scania da sud-ovest e nord-est, chiamata nel medioevo Londinum Gothorum.
La diocesi fu fondata in questo centro dove si batteva moneta nel 1060 e la chiesa primitiva in legno fu detta S. Maria Minore. Ca. l'anno 1080 Canuto re di Danimarca pose la prima pietra della nuova Cattedrale. Nel 1103 L. divenne sede arcivescovile e metropoli per tutti i paesi nordici (Danimarca, Islanda, Norvegia, Svezia). La Cattedrale, dedicata a s. Lorenzo, cominciò a essere modificata e ingrandita. Nel 1123 l'arcivescovo Ascario consacrò l'altare maggiore della cripta, e nel 1145 l'arcivescovo Eskil

L. divenne sempre più fiorente e la sede arcivescovile si fece un centro assai importante. Fra i suoi presuli vanno ricordati Eskil (1127-77), Absalon (1177-1201), Andre Simeson (1201-22), Jacob Erdinson e Jens Grand. Con il protestantesimo L. decadde. Cominciò a rifiorire dal 1668, quando divenne sede di un'importante università in cui ha preso un grande sviluppo la Facoltà di medicina e una ricchissima biblioteca. In L. fissò la sua residenza il re Carlo XII (1715-18).