MACRINA, santa. - Nonna di s. Basilio Magno, da non confondersi con l'omonima sorella dello stesso Santo.
N. a Neocesarea nel Ponto, fu discepola di s. Gregorio il Taumaturgo. Scoppiata la persecuzione di Dio-
Dio-clesiano si rifugiò insieme con il marito ed altri cristiani sui monti, dove visse per 7 anni sopportando ogni disagio e lavorando per procacciarsi il cibo necessario. Si ignora l'anno della morte. Sconosciuta ai Martirologi greci, fu inserita in quello romano dal Baronio ed è commemorata il 14 genn.
MACRINA (LA GIOVANE), santa. - Sorella maggiore di s. Basilio Magno, fu educata molto severamente dalla madre e più tardi l'aiuto nel governo della numerosa famiglia e del cospicuo patrimonio.
Morto il fidanzato destinato dai genitori, M. decise di vivere in verginità, e più tardi, libera da ogni cura familiare, si ritirò in un monastero. Ivi visse in penitenza e nell'esercizio delle virtù operando anche parecchi miracoli. Alla morte fu assistita dal fratello s. Gregorio Nisseno, che ne curò la sepoltura accanto a quella dei genitori e ne scrisse lo splendido elogio. Nel Martirologia romano come nei Sinassari greci è commemorata il 19 luglio.