MANZELLA, GIOVANNI BATTISTA. - Missionario di S. Vincenzo, apostolo della Sardegna, n. a Sconcio (Cremona) il 21 genn. 1855, m. a Sassari il 23 ott. 1937. Entrato nella Congregazione della Missione a Chieri nel 1887, fu ordinato sacerdote il 25 febbr. 1893.
Mandato in Sardegna nel 1900, vi lavorò infaticabilmente fino alla morte, dedito a tutte le opere di carità: formazione e assistenza del clero, nella direzione spirituale del Seminario di Sassari, e negli esercizi spirituali ai chierici e ai sacerdoti; predicazione delle missioni al popolo, spingendosi fino agli «stazzi» della Nurra e della Gallura, nelle miniere e nei cantieri dei bacini idroelettrici, nelle carceri, nelle colonie e nei bagni penali, curando insieme l'istituzione di associazioni di carità. Iniziativa ardita del M. fu la fondazione del settimanale cattolico di Sassari La libertà (13 marzo 1910). Tra le fondazioni si ricordano: a Sassari, l'Istituto del Bambino Gesù, dei Cronici derelitti, dei Ciechi; l'Orfanotrofio femminile a Tempio, oltre i numerosi ricoveri di mendicità e asili sorti per suo impulso in tutta l'isola.
Coadiuvato da Angela Marongiu (1854-1936) fondò (1927) l'Istituto delle Suore del Getsemani, dette Suore Manzelliane, con lo scopo di attendere alla formazione della gioventù femminile alla vita di famiglia, e all'istruzione dei bambini nei luoghi maggiormente privi di assistenza religiosa.
Nel 1941 si sono iniziati i processi informativi diocesani, per l'introduzione della causa di beatificazione.