MANY, SÉRAPHIN

MANY, SÉRAPHIN. - Canonista, n. a Gespunsart
(Reims) il 30 dic. 1847, m. a Fiesole il 19 ag. 1922.
Ordinato sacerdote e nominato parroco della mode-
stissima parrocchia di Sy, attese ad una profonda
formazione giuridica per volontà dell'Icard, supe-
riore della Società di S. Sulpizio, a cui intanto il M.
aveva dato il suo nome. Studiò diritto a Roma al-
l'Apollinare. Insegnò diritto canonico a Parigi nel
Seminario di S. Sulpizio dal 1878 al 1898, in cui
succedette a mons. Gasparri per l'insegnamento del
diritto alla Facoltà di diritto canonico.

Nel 1906 fu chiamato a Roma e da mons. Gasparri

gli fu affidata una parte importante nella redazione e nella successiva revisione dei canoni del futuro CIC. Nominato nel 1908 uditore di Rota, ne divenne decano nel 1920.

Pubblico: Le règlement de l'Officialité de Paris, riassunto preciso dell'allora vigente procedura giudiziaria e disciplinare; De Missa (Parigi 1903); De locis sacris (ivi 1904); De sacra ordinatione (ivi 1905): tre opere che rappresentano il frutto di più di 20 anni di lavoro e rivelano un severo studio critico delle fonti, una forte maturità teologica e giuridica, caratterizzata da una analisi profonda dei principi delle leggi e da un uso ragionato delle regole di interpretazione.

BIBL.: S. Romani, Theologia moralis, I, Prolegomena, Roma 1940, p. 30; A. Van Hove, Prolegomena, 2ª ed., Malines-Roma 1945, p. 591.
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“MANY, SÉRAPHIN.” Enciclopedia Cattolica, vol. VII (1951), p. 1178. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/many-seraphin.