MÄR ÄBÄ I

MÄR ÄBÄ I. - Patriarca nestoriano, n. a Hâlê presso il Tigri, ordinato all'inizio del 540 e m. il 29 febbr. 552. Convertito al cristianesimo quando faceva l'impiegato, frequentò la scuola teologica di Nisibi, imparò il greco e visitò la Palestina, l'Egitto, la Grecia e Costantinopoli, dove c. il 525 fece conoscenza di Cosma l'Indicopleuste.

Tornato a Nisibi, vi insegnò, finché poi fu eletto katholikòs. Fece opera di conciliazione, si spinse fino a Elam di Persia e fondò la scuola teologica di Seleucia-Ctesifonte. I magi ottennero (541) dall'Imperatore l'esilio di M. A., il quale raccolse presso di sé una adunanza di vescovi destinata a codificare decreti e canoni. Nel 548 fuggì a Seleucia, ma venne arrestato, finché dopo 3 anni Cosroe I lo liberò per inviarlo a sedare la rivolta di suo figlio, còmpito da lui felicemente assolto.

Di M. A. si conserva un compendio del diritto matrimoniale (ed. E. Sachau, Syrische Rechtsbücher, III, Berlino 1914, pp. 255-58).

Bibl.: A. Baumstark, Geschichte der syrischen Literatur, Bonn 1922, pp. 119-20. Ignazio Ortiz de Urbina