MARINO, santo, martire. - È ricordato dal Martirologio geronimiano il 3 marzo.
Non si hanno di lui gli atti autentici, ma il suo martirio riposa sulla testimonianza di Eusebio (Hist. eccl., VII, 15), secondo la quale M. era un legionario di Cesarea, che doveva esser promosso centurione, verso il 260, quando ferveva la persecuzione di Valeriano contro i cristiani. Ma accusato come cristiano, confermò l'accusa e fu perciò decapitato.
BIBL.: Acta SS. Martii, I, Parigi 1865, p. 224; Martyr. Hieronymianum, p. 124; Martyr. Romanum, p. 83.