MARIOTTE, EDMÉ

MARIOTTE, EDMÉ. - Fisico, n. a Digione ca. il 1620, m. a Parigi il 12 maggio 1684; priore a St-Martin-sous-Beaune (Digione).

Conosciute, attraverso il p. M. Mersenne, dei Minimi (1588-1648), le esperienze di Galileo, Viviani (1643), Torricelli, Pascal (1648) e

di attenuare alquanto alcune divergenze dogmatiche e contro mordaci attacchi dei dissidenti contro il papa e la Chiesa romana, M. scese in lizza additando la retta via dell'unione sotto la divisa « veritatem in caritate facientes », scrivendo voluminose opere di fondamentale valore: Leone il Grande e Gregorio il Grande sul primato della cattedra (Zara 1883); Il primato del Papa nella Chiesa durante i primi otto secoli (Zagabria 1883; per questa opera Leone XIII gli conferì il titolo di dottore honoris causa); Il cesarismo e il bizantinismo nella storia dello scisma orientale (2 voll., ivi 1891); Sull'Encaristia con particolare riguardo all'epiclesi (ivi 1893; 2ª ed. ivi 1894); Gli Slavi ed i Papi (2 voll., ivi 1897). Meritano inoltre d'esser ricordate: Sinj e la sua gloria (ivi 1898); Metropoli di Dioclea e Antivari (ivi 1902); numerosi articoli e dissertazioni in cui polemizza con il convertito russo Solovjev ed altri.

BIBL.: manoscritti nell'Archivio del Convento francescano di Sinj; M. I., in Znameniti i zaslužni Hrvati, Zagabria 1925, pp. 175-76; P. Berković, Istočno pitanje i franjevac Marković, in Nova Revija, 2 (1926), pp. 105-23; 6 (1927), pp. 39-46, 138-49.

Pietro Čapkun

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“MARIOTTE, EDMÉ.” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), p. 128. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/mariotte-edme.