MARKOVIĆ, Giovanni.- Francescano, n. a Sinj in Dalmazia il 23 ott. 1839, m. ivi il 22 ott. 1910. Sacerdote nel 1866, fu professore di storia all'Istituto teologico di Sebenico e ministro provinciale del suo Ordine.
Nel grande movimento per l'unione delle Chiese slave, contro tendenze troppo condiscendenti, fino al punto di attenuare alquanto alcune divergenze dogmatiche e contro mordaci attacchi dei dissidenti contro il papa e la Chiesa romana, M. scese in lizza additando la retta via dell'unione sotto la divisa «veritatem in caritate facientes», scrivendo voluminose opere di fondamentale valore: Leone il Grande e Gregorio il Grande sul primato della cattedra (Zara 1883); Il primato del Papa nella Chiesa durante i primi otto secoli (Zagabria 1883; per questa opera Leone XIII gli conferì il titolo di dottore honoris causa); Il cesarismo e il bizantinismo nella storia dello scisma orientale (2 voll., ivi 1891); Sull'Eucaristia con particolare riguardo all'epiclesi (ivi 1893; 2ª ed. ivi 1894); Gli Slavi ed i Papi (2 voll., ivi 1897). Meritano inoltre d'esser ricordate: Sinj e la sua gloria (ivi 1898); Metropoli di Dioclea e Antivari (ivi 1902); numerosi articoli e dissertazioni in cui polemizza con il convertito russo Solovejev ed altri.