MARTINO da BARCELLONA. - Storico cappuccino, n. a Barcellona il 4 ott. 1895, ivi decapitato dai comunisti nella seconda metà di dic. 1936. Entrò nel noviziato di Arenys de Mar il 15 ott. 1910; ordinato sacerdote il 5 maggio 1918, si perfezionò nelle scienze storiche a Lovanio (1924-26).
Degno di particolare rilievo è il suo Estudio crítico de las fuentes históricas de s. Francisco y s. Clara (Barcellona 1921). Coltivò e promosse anche le ricerche storiche francescane e catalane, soprattutto mediante la direzione, dal 1926, degli Estudis franciscans (Estudios franciscanos), riportando in luce autori francescani medievali, tra cui Fr. Eiximenis con gli studi sulla Doctrina compendiosa (Barcellona 1929) e sul Terg del crestià (2 voll., ivi 1929-1930); nonché con le Notes descriptives dels mss. franciscans medievals de la Bibliot. nacional de Madrid (ivi 1933). La cultura catalana en el reinado de Jaime II (ivi 1936) gli valse il premio «Francesc Vives». Gli si deve inoltre l'edizione critica della Historia de la primacia de la seu de Tarragona (Tarragona 1924). Collaborò con articoli a varie riviste.