Enciclopedia Cattolica vol. VIII, 1952 Sacra Scrittura

MĂŠĂL

English Cita

MĂŠĂL. - Termine, usato 39 volte nella Bibbia, dal significato originario di « paragone » (cf. l'assiro e altre lingue semitiche: D. Buzy [v. bibl.], p. 60 sgg.). Esprime ogni forma letteraria più o meno esplicitamente fondata sulla comparazione con i dati della natura.

Così è un m. ciascun vaticinio di Balsam (Num. 23, 7, 18; 24, 3, 15), dallo stile ricco di immagini varie e pittoresche. Sono mēdālim le brevi sentenze sapienziali: esse insegnano dottrine morali e precetti per la vita, con paragoni e immagini presi dalla natura e dall'esperienza (I Reg. 4, 32 sg.; v. PROVERBI); e così pure i componimenti didattici più sviluppati (Job 27, 1; 29, 1; Ps. 48 [49], 5; 77 [78], 2). Viene anche chiamato m. un detto popolare (I Sam. 24, 14); un apologo, un motto arguto (sinonimo di hīdhāh; cf. Ez. 17, 2); un motto satirico (Is. 14, 4; Ez. 13, 22 sg.; 16, 44; 18, 2 sg.). Infine, m. è identificato a « favola » nel senso dispregiativo (Ez. 21, 5; quindi « diventar la favola », Ez. 14, 8; Ps. 44 [45], 15; II Par. 7, 20; I Reg. 9, 7; Deut. 28, 37).

W. Gesenius ritiene quale significato originario di m. « proverbio, piccolo detto popolare », dalla più estesa applicazione; quindi « sentenza », dal senso profondo, dalle allusioni nascoste, che richiama alla riflessione. Tale senso spiegherebbe l'uso antico (m. = oracolo) e avrebbe un appoggio nell'arabo amṭāl.

Bibliografia9 opere
BIBL.: M.-J. Lagrange, La parabole en dehors de l'Évangile, in Revue biblique, 17 (1908), pp. 198-212, 342-67; D. Buzy, Introduction aux paraboles évangéliques (Études bibliques), Parigi 1912, pp. 52-112; id., Les maschals numériques de la sangane et de l'almah. Prov. 30, 15 sg., 18 sgg., in Revue biblique, 42 (1933), pp. 5-13; O. Eissfeldt, Der Maschal im Alt. Test. (Beihefte zur Zeitschrift für die alttestamentliche Wissenschaft, 24), Giessen 1913; E. König, Parable in Old Test., in Dict. of the Bible, III, col. 660 sgg.; A. Clamet, Les Nombres (La Ste Bible, 2), Parigi 1940, p. 389 sg.; H. Renaud, Le livre des Proverbes (ibid., 6), ivi 1946, pp. 27 sg., 44; M. Hermanuk, La parabole évangélique, Bruges-Parigi 1947, pp. 62-189; J. Pirot, Le « m. » dans l'Ancien Testament, in Recherches de science religieuse, 37 (1950), pp. 365-80.

Francesco Spadafora

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Di Francesco Spadafora

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), col. 272.

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vol. 8, coll. 271–272

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Spadafora, Francesco. “MĂŠĂL.” In Enciclopedia Cattolica, vol. VIII, col. 272. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952. https://azioneromana.com/it/article/masal.

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Spadafora, Francesco. “MĂŠĂL.” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952, col. 272. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/masal.

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