MASSA RINI, IPPOLITO

MASSA RINI, IPPOLITO. - Servita, teologo, n. a Lucca ca. la metà del sec. XVI, m. a Roma nel genn. 1604. Insegnò teologia in vari luoghi, specialmente all'Università di Ferrara, per 25 anni. Fu anche oratore fecondo, e, per due volte, provinciale. Inno-cenzo IX, che si era servito di lui quando era nunzio a Venezia, lo chiamò a Roma e lo costituì suo teologo. Di lui si servì anche Clemente VIII nella contro-versia de auxiliis. A 54 anni fu eletto vescovo di Isina.

Scrisse, fra l'altro, un trattatello De voto paupertatis e una Vita di s. Filippo Benizi (Venezia 1566). Per ordine di Clemente VIII, tutti i suoi scritti vennero conservati nella Biblioteca Vaticana.

BIBL.: A. Piemmei, Memorabilium S. Ordinis Serv. B. V. BREVIARIO, IV, Roma 1934, p. 174 seg. Gabriele Roschini