MASSIMA, DOMITILLA E SECONDA, SANTE, MARTIRI

MASSIMA, DOMITILLA e SECONDA, sante, martiri. - Sono commemorate nel Martirologio ge- rominiano, d'accordo con il Calendario cartaginese, il 30 luglio. Esiste una Passio composta nel sec. V, ma che certamente è il rifacimento di una più antica che doveva riguardare solamente M. e D.

L'attuale redazione proviene da un ambiente dona- tista e S. vi è stata aggiunta perché forse commemorata lo stesso giorno delle prime due. Durante la persecuzione di Diocleziano il proconsolo Anulino si presentò nella possessio Cephalitana presso Thuburbo promulgando l'editto di sacrificare. Tutta la popolazione impaurita apostatò in massa eccetto due giovanette, M. e D., le quali perciò furono arrestate. Condotte in città e persi- stendo nella loro fede, furono condannate alla decapita- zione. Mentre erano condotte al supplizio, S., spinta dal desiderio del martirio, in un impeto di fede si precipitò da una finestra e morì.

BIBL.: H. Quentin, Les martyrologes historiques du moyen de Paris 1908, p. 559 srg.; P. Franchi de Cavalieri, Della Passio Sanctorum M., D. et S., in Note agiografiche, VIII (Studi e testi, 65), Città del Vaticano 1935, pp. 75-97; H. De- lehaye, Contributions récentes à l'hiérographie de Rome et d'Afrique, in Anal. Boll., 54 (1936), pp. 296-300; Martyr. Hieronymianum, p. 405; Martyr. Romanum, p. 314. Agostino Amore