MASSILLON, JEAN-BAPTISTE. - Figlio d'un notaio, n. a Hyères in Provenza il 24 giugno 1663, m. a Beauregard il 18 sett. 1742. Entrò nel 1681 nella Congregazione dell'Oratorio (fu ordinato sacerdote nel 1692), dedicandosi all'insegnamento nei Collegi di Pézenas e di Montbrison e nei Seminari di Vienne e di St-Magloire, a Parigi. Dopo i primi successi oratori riportati in provincia, la sua fama di predicatore venne consacrata dal quarcisimale tenuto nel 1699 nella chiesa parigina dell'Oratorio.
Per un ventennio durò, a Parigi ed alla corte, la sua attività ininterrotta di predicatore sacro, fino ai dieci sermoni del Petit carême pronunciati nel 1718; nel 1719 gli si spersero anche le porte dell'Accademia. Due anni prima, il 6 nov. 1717, era stato designato vescovo di Clermont; consacrato alla fine del 1718, per un biennio ancora fu trattenuto nella capitale dai negoziati per ristabilire la pace nella Chiesa francese, profondamente turbata dalla promulgazione della bolla Unigenitus, e per i quali la sua fama, la sua eloquenza, la sua moderazione furono di non piccolo aiuto. Dopo aver partecipato alla consacrazione episcopale del ministro Dubois, che quei negoziati aveva in gran parte voluti e manovrati, si ritirò definitivamente nella sua diocesi, fino alla morte.
La sua opera oratoria, raccolta parzialmente da un nipote appartenente alla sua stessa Congregazione, differisce nettamente da quella dei suoi grandi predecessori del sec. XVII non tanto per lo stile più elaborato ed ingegnoso quanto per una tendenza a porre in primo piano i postulati della morale, ad analizzare e compatire melanconie, scoraggiamenti, debolezze del cuore umano. I contemporanei ed in genere gli uomini del Settecento, a cominciare dallo stesso Voltaire, sentirono ed apprezzarono l'eloquenza di M. come più vicina alle loro stesse esigenze, alla propria sensibilità letteraria, meno impetuosa, più duttile ed avvincente anche nell'espressione. Di qui l'origine della grande fortuna di M.
Opere i Sermons (a cura del nipote p. Joseph Massillon, 9 voll., Parigi 1745); Oeuvres (con notizie preliminari di L. P. Béranger, 15 voll., Lione 1810); Oeuvres complètes (14 voll., Parigi 1818; nuove edd. 1822-25, in 15 voll., e 1828-29, in 16 voll.); Oeuvres complètes collazionate sui manoscritti e corredate di note, varianti, notizie e documenti da E. A. Blampignon (3 voll., Bar-le-Duc 1865-67 e Parigi 1886).