MEDA, FILIPPO. - Statista e pubblicista, n. a Milano il 1ᵒ genn. 1869, m. ivi il 31 dic. 1939. Studente di liceo cominciò a pubblicare articoli su giornali e riviste (Corriere della domenica, Eco della gioventù, Eco di s. Luigi, ecc.), fu membro attivissimo delle organizzazioni cattoliche e promotore della Piccola Biblioteca scientifico-letteraria. Nel 1891 si laureò in lettere nella R. Accademia scientifico-letteraria di Milano e l'anno dopo in giurisprudenza a Genova.
Fondò l'Associazione degli elettori cattolici con il giornale L'elettore cattolico (1891) e poco dopo fu chiamato da D. Davide Albertario alla redazione dell'Osservatore cattolico. Ne divenne direttore nel 1902 e quando (1907) l'Osservatore si fuse con la Lega lombarda fu direttore dell'Unione fino alla trasformazione in Italia (1912). Scrittore fecondo e versatile, collaborò intensamente alla Nuova antologia, La scuola cattolica, Rassegna nazionale, Vita e pensiero e fondò nel 1919 la rivista politico-sociale Civitas, durata fino al 1925. Ideatore e propugnatore della formula «preparazione nell'astensione» per rispetto al «non expedito» (nel 1904 rifiutò la candidatura a Rho), fece parte del gruppo di cattolici deputati entrati in Parlamento nel 1909; ma già fin dal 1902 era membro del Consiglio provinciale di Milano. Fu rieletto nella XXIV legislatura (1913) e fu ministro delle Finanze nei gabinetti Boselli e Orlando (19 giugno 1916-19, giugno 1919). Fu ancora rieletto nella XXV legislatura come deputato del Partito popolare italiano: il 4 giugno 1920 declinò l'invito a formare il governo e
accettò il portafoglio del Tesoro nel gabinetto Giolitti (ag. 1920-apr. 1921). Fu autore di un lodato progetto di riforma tributaria, rimasto lettera morta per l'avvento del fascismo. Nel 1924, dissentendo dall'atteggiamento del suo partito, non si ripresentò alle elezioni e si dedicò alla professione forense, allo studio e al giornalismo. Cattolico esemplare, ebbe da Pio XI questo elogio: «de re catholica multipliciter benemerito».
Opere principali: Fatti e idee (Milano 1898); Discorsi parlamentari (ivi 1913); Nella storia e nella vita (7ᵃ ed., Firenze 1914); Intermezzo (Lecco 1916); Storie brevi (Milano 1920); La riforma generale delle imposte dirette sui redditi (ivi 1920); Pensiero e azione (ivi 1921); Uomini e tempi (ivi 1921); Lungo la via (ivi 1923); Il socialismo politico in Italia (ivi 1924); Stati cattolici (ivi 1926); I cattolici italiani nella guerra (ivi 1928); Universitari cattolici italiani (ivi 1928); S. Agostino (ivi 1930).