ORLANDI, NAZARENO. - Sacerdote, giornalista, organizzatore, n. a Siena il 7 febbr. 1871, m. ivi il 7 ag. 1945. Ancor giovane sacerdote, il 5 giugno 1897 fondò Il popolo di Siena (settimanale cattolico per la provincia di Siena), che diresse per 26 anni e nel genn. 1919 potenziò L'amico del clero trasformandolo da organo diocesano di Vicenza, dove era
sorto, in bollettino ufficiale mensile della Federazione tra le associazioni del clero in Italia, e mantenendone la direzione fino agli ultimi giorni della sua vita.
L'8 maggio 1915 fondò il primo nucleo degli Esploratori Cattolici aderenti al Corpo nazionale, con la garanzia che gli sarebbe stata lasciata piena libertà religiosa. L'opera più grande e costruttiva di mons. O. è la Federazione tra le associazioni del clero in Italia (F. A. C. I.), che egli fondò in Siena il 17 nov. 1916. Tentativi del genere erano stati fatti a Lucca, a Torino, Bologna, Lecce ed in Sicilia. Le realizzazioni più concrete di tale attività furono la Cooperativa del clero (fondata a Roma il 10 luglio 1920), con sede a Siena, l'azione svolta per le revisione delle congrue, il Segretariato internazionale, la difesa del clero contro l'enorme aggravio di tributi, le case per il clero di Massa e Montecatini, la Fraternitas, la Charitas per la costituzione di case per il clero (1931), poi assorbita dall'E. M. Istituto Fides, costituito nel 1935. Uomo dalla fiducia incrollabile nella Divina Provvidenza, inesaurito ed inesauribile nelle iniziative, irremovibile di fronte agli ostacoli, tutto donò ai suoi fratelli nel Signore. Scrisse: A manual of italian reading (Siena 1907); Italian grammar (ivi 1910); Key to O.'s italian grammar (ivi 1911); Richiami all'Opera e alle istituzioni della Federazione tra le associazioni del clero in Italia nel primo ventennio della sua fondazione (sett. 1936; ivi 1936). Fece un'edizione dei Discorsi di s. Bernardino da Siena, scelti (ivi 1920; trad. inglese di H. J. Rolins, ivi 1920). Scrisse ancora un manuale di Giuochi ginnastici (ivi 1913), altri manuali per gli scouts, lavori per teatro, opuscoli e articoli su varie riviste. Le sue opere furono edite dalla Tipografia sociale, altra sua creazione, alla cui direzione rimase per molti anni.