MEDICI, LORENZO de', detto LORENZINO. - N. a Firenze il 23 marzo 1514, m. a Venezia il 26 febbr. 1548. È il tirannicida, uccisore del cugino
Alessandro (notte dal 5 al 6 genn. 1537) del quale, forse per calcolo, era stato compagno di vizi e mezzano d'amore. Fuggiasco a Bologna, e, dopo la sconfitta di Montemurlo, in Turchia, in Francia, venne infine a Venezia, dove fu raggiunto dai sicari di Cosimo I. Fredde, artificiali le Rime, ma ben disegnata (sebbene derivi da Plauto e Terenzio) la commedia Aridosia con personaggi rilevati ed azione incisiva. Vigorosa, meditata, l'Apologia, in cui difende il proprio operato con esempi dell'antichità: prosa piena di nerbo, tra le più celebri della nostra letteratura.
vigo 1928; R. Palmarocchi, L. de' M. La cultura, 12 (1933), p. 300 sgg.; R. Mazzucconi, Lorenzaccio (L. de' M.), Milano 1937.