MENA, PATRIARCA DI COSTANTINOPOLI, SANTO

Image from page 406
Image from page 406
Image from page 406
Image from page 406
Image from page 406
Image from page 406
Image from page 406
Image from page 406
Image from page 406
Image from page 406
Image from page 406
Image from page 406

MENA, patriarca di COSTANTINOPOLI, santo. - N. ad Alessandria verso la fine del sec. V, m. a Co- stantinopoli nell'ag. del 552. Dirigeva il grande ospizio dei pellegrini di s. Sansone di questa città, quando nel 536 fu eletto, da papa Agapito, patriarca di Costantinopoli Antimo I (v.).

Il 22 apr. dello stesso anno Agapito morì e M. pre- siedette il Concilio iniziatosi il 2 maggio, in cui Antimo fu scomunicato con altri suoi adepti. Nella famosa que- stione dei «Tre Capitoli» (v.), M. firmò e indusse i vescovi orientali a firmare la condanna dei medesimi, e papa Vigilio lo scomunicò insieme con tutti i firmatari. La controversia ebbe uno strascico assai lungo; ma M. riconobbe il suo torto e ritratto ciò che aveva sottoscritto solo per debolezza. Il Martirologio romano registra il suo nome il 25 ag.

BIBL.: Acta SS. Augusti, V. Parigi 1868, pp. 169-70; W. Macdonald Sinclair, s. V. in Dictionary of christian biography, III, Londra 1882, pp. 902-903; Synax. Con- stantinop., pp. 919-922, 924, 1035; V. Grumel, Regestes des actes du Patriarcat de Costantinopole, I, I, Bucarest 1932, pp. 94-98 (contiene i più impor- tanti documenti riguar- danti il patriarcato di s. M.); Martyr. Romanum, pp. 359-60.

Emanuels Roménelli