MENA, PATRIARCA DI COSTANTINOPOLI, SANTO

MENA, patriarca di COSTANTINOPOLI, santo. - N. ad Alessandria verso la fine del sec. V, m. a Costantinopoli nell'ag. del 552. Dirigeva il grande ospizio dei pellegrini di s. Sansone di questa città, quando nel 536 fu eletto, da papa Agapito, patriarca di Costantinopoli Antimo I (v.).

Il 22 apr. dello stesso anno Agapito morì e M. presiedette il Concilio iniziatosi il 2 maggio, in cui Antimo fu scomunicato con altri suoi adepti. Nella famosa questione dei «Tre Capitoli» (v.), M. firmò e indusse i vescovi orientali a firmare la condanna dei medesimi, e papa Vigilio lo scomunicò insieme con tutti i firmatari. La controversia ebbe uno strascico assai lungo; ma M. riconobbe il suo torto e ritrattò ciò che aveva sottoscritto solo per debolezza. Il Martirologio romano registra il suo nome il 25 ag.

BIBL.: Acta SS. Augusti, V, Parigi 1868, pp. 169-70; W. Macdonald Sinclair, s. V. in Dictionary of christian biography, III, Londra 1882, pp. 902-903; Syntax. Costantinop., pp. 919-922, 924, 1035; V. Grumel, Regestes des actes du Patriarcat de Costantinople, I, 1, Bucurest 1932, pp. 94-98 (contiene i più importanti documenti riguardanti il patriarcato di s. M.); Martyr. Romanum, pp. 359-60. Emanuele Romanelli
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“MENA, PATRIARCA DI COSTANTINOPOLI, SANTO.” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), p. 406. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/mena-patriarca-di-costantinopoli-santo.