in guerra tra di loro e le difficoltà naturali sono straordinarie e per l’estensione e per la selvatichezza della zona.
Secondo i dati del 1950, la popolazione era di 26.117 ab., di cui 16.409 cattolici e 1900 catecumeni; il resto pagani. Stazioni principali 11, secondarie 24; chiese 10, cappelle 25. Vi lavorano 19 sacerdoti esteri e 2 nazionali, 19 fratelli coadiutori, 32 suore, 40 catechisti, 56 maestri. Scuole elementari 32, professionali 4. Opere di carità: 6 dispensari, 4 ospedali, 10 orfanotrofi.
BIBL.: Arch. di Prop. Fide, vari documenti, pos. prot. nn. 1107/18; 1943/18; 1051/19; 2135/19; 3185/19; 482/20; 3303/20; Relazione quinquennale 1939, pos. prot. n. 2516/41; Prospectus Statis Missionis, 1950, pos. prot. n. 382/50; MC, 1950, pp. 47-49; cf. anche: anon., I Jivaros di M. e Gualaquisa, Torino 1960.