MENOCCHIO, BARTOLOMEO, VENERABILE

MENOCCHIO, BARTOLOMEO, venerabile. - Degli Eremitani di s. Agostino, n. a Carmagnola il 10 marzo 1741, m. a Roma il 25 marzo 1823.
MENOCCHIO, BARTOLOMEO, venerabile. - Degli Eremitani di s. Agostino, n. a Carmagnola il 10 marzo 1741, m. a Roma il 25 marzo 1823.

Religioso nel 1760, fu da prima professore di teologia ai confratelli, indi predicatore acclamato per tutto il 15-ceno; la sua parola e l'esempio delle sue virtù furono spesso confermati da prodigiose guarigioni. Nel 1796 fu consacrato vescovo coadiutore di Reggio e nel 1800 scelto da Pio VII a confessore e sacrista. Non tralasciò mai i suoi ministeri pastorali in quei tempi burrascosi e incerti, pro-digandosi soprattutto per i poveri e gli infermi.

Scrisse e pubblicò cinque *Novene* per le principali feste della Vergine. La causa di beatificazione fu introdotta il 27 apr. 1871.

BIBL.: G. Lanteri, *Postrema saecula sex Religionis Augusti-rianae*, III, Roma 1860, pp. 287 sg.; D. A. Perini, *Bibliogra-phia augustiniana*, II, Firenze 1931, pp. 206-208.

Celestino Testore