MENNONE, vescovo di EFESO. - Visse tra la fine del sec. IV e la prima metà del sec. V; era già vescovo di quella Chiesa nel 431, quando venne adunato il grande Concilio.
Nei lavori di esso sostenne energicamente s. ALESSANDRO (v.) contro i partigiani di Nestorio; ma già all'inizio aveva loro vietato l'uso delle chiese e negato il permesso di celebrarvi la festa della Pentecoste.
Dal Conciliabolo degli Orientali fu deposto insieme con Cirillo, ed imprigionato, ma subito liberato per ordine dell'imperatore Teodosio e lasciato nella sua sede. Si conserva una sua lettera al clero costantinopolitano.