MEYER (lat. Villicus), ADAM. - Abate benedetto, riformatore monastico, n. a St. Wendel all'inizio del sec. XV, m. a S. Martino di Colonia il 17 febbr. 1499. Entrò ca. il 1430 nell'abbazia benedettina di S. Mattia a Treviri. Chiamato (ca. il 1448) a S. Martino di Colonia per la riforma, vi divenne abate il 29 sett. 1454. M. rialzò la disciplina in tutti i monastici delle vicinanze e fu l'anima del Capitolo della provincia monastica di Colonia-Treviri, di cui fu visitato il 27 apr. 1458.
Si adoperò molto per estendere la riforma della Congregazione di Bursfeld che introdusse a S. Martino di Colonia (1455), nei monasteri femminili di Zwarte-water (1469), di S. Agata in Colonia, poi a Liesborn (1464), Grafschaft (1482), Egmond in Olanda (1490-91). Da S. Martino di Colonia monaci e abati riformatori andarono a Siloe, S. Paolo di Utrecht, Johannisberg, Laach.