MILIX, santo, martire. - Sepolto PONZIO (v.) sulla Via Portuense. Se ne ignora completamente la storia. Nel sec. VII il suo sepolcro è segnalato sulla Via Portuense dagli Itinerari; la Notitia dà M., il De locis e il Malmesburiense Milex (R. Valentini, G. Zucchetti, Codice topografico della città di Roma, II, Roma 1942, pp. 92, 107, 151).
A. Bosio fin dal 1618, PONZIO (v.), vide due affreschi riproducenti il martire e lesse parte di un graffito che lo ricordava.
Il martire è effigiat o una prima volta nel cubicolo dove fu sepolto insieme con s. Pumenio; l'affresco della fine del sec. v rappresenta i due santi in tunica e pallio separati da una croce gemmata (Wilpert, Pitture, pp. 453 e 520, tav. 255, 1). Una seconda volta alla fine del VI o al VII sec. M. è effigiat o insieme con i martiri Abdon, Sennen e Vincenzo, egli è orante, nimbato, in
tunica manciata e paludamento, abito della corte bizantina (id., loc. cit., pp. 452 e 520, tav. 258). Sull'intonaco dell'affresco, presso il sepolcro, G. B. De Rossi lesse i seguenti due graffiti: «Assurius umilis peccator p(res) b(ite)r IIII die m(ense) maio na(tale) s(an)e(t)i Mil(ix); die IIII na(tale) s(an)e(t)i Milix m(ense) maii Assurius peccator umilis pr(e)s(biter)». Essi attestano che al VIII sec. il natale del martire era celebrato in Roma il 4 maggio. Nessuna traccia della sua venerazione si ha però nei martirologi o nei sacramentari. Nella epigrafe aff

issa nel portico di S. Silvestro in Capite contenente la notitia nataliciorum dei santi di cui Paolo I ivi aveva trasferito i corpi al 25 apr. si legge: SCI MILITI MART. Il suo nome però si trova anche tra le reliquie deposte dallo stesso Paolo I nell'atrio della basilica Vaticana nella chiesa di S. Maria in Turri da lui dedicata (G. B. De Rossi, Inscr. Chr., II, Roma 1888, p. 276). Finalmente è ricordato tra i martiri le cui reliquie furono deposte da Pasquale I in S. Prassede.
In una delle due epigrafi rinvenute nel 1665 sotto l'altare maggiore della chiesa di S. Salvatore della Corte in Trastevere, si legge: «hic requiescit s. Melix martyr Christi... in capsa marmorea».