Enciclopedia Cattolica vol. VIII, 1952 Gerarchia ecclesiastica Patriarcati, arcidiocesi, diocesi, diocesi soppresse

MONTAUBAN, DIOCESI DI

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MONTAUBAN, DIOCESI di - Chiesa di S. Giacomo (sec. XIV-XV), Montauban.
MONTAUBAN, DIOCESI di - Chiesa di S. Giacomo (sec. XIV-XV), Montauban.

MONTAUBAN, DIOCESI di. - Diocesi e città, sede di prefettura del dipartimento di Tarn-et-Garonne in Francia.

La città di M. si trova sopra una terrazza posta tra la riva destra del Tarn e i suoi due affluenti, il Tescou e il Lagarrigue. La sua origine risale all'abbazia di S. Teodardo fondata ca. l'a. 820 nel luogo detto Montauriol; nel 1144 il conte di Tolosa, Alfonso Jourdain, istituì la bastide di M. che assorbì il gruppo di abitanti sorto intorno all'abbazia. La città fu funestata dall'eresia degli Albigesi; il papa Giovanni XXII, con la bolla Salvator dal 25 giugno 1317, elevò l'abbazia a diocesi smembrandola dalla diocesi di Tolosa di cui divenne suffraganea. La basilica di S. Teodardo fu elevata a cattedrale. Nel sec. XVI i calvinisti vi fecero tali progressi che nel 1561 vi proibirono il culto cattolico, distrussero non solo la Cattedrale ma anche altre chiese e fecero di M. il centro di riunione delle chiese riformate in Francia tra il 1578 e il 1584. Vi si combatté nel 1621 tra l'armata di Luigi XIII e quella protestante guidata dal duca di Rohan e solo nel 1629 la città fu occupata da Richelieu. Fra i vescovi di M. si ricordano: il card. Giorgio d'Amboise (1484-89), mons. Le Tonnellier de Breteuil (1762-94) imprigionato a Rouen durante la Rivoluzione, mons. de Cheverus (1824-26) poi cardinale.

Santuari nella diocesi molto venerati sono quelli di Notre-Dame de Livron o de la Delivrance, Notre-Dame de Lorm a Castelferrus, Notre-Dame de la Peyrouse presso Lafrançaise. Nel territorio di M. è l'abbazia di Moissac (v.). La nuova Cattedrale (Notre-Dame) fu eretta tra il 1629 e il 1739 in forme classiche. L'unica chiesa superstite è St-Jacques (sec. XIV-XV) tutta a mattoni, anche nella decorazione del portale e nella torre ottagonale. L'interno è ad una sola navata con cappelle laterali e con abside a sette nicchie. L'antico episcopio fu costruito nel 1659 sugli avanzi d'un castello dei conti di Tolosa e d'un altro eretto verso il 1366; è tutto a mattoni ed è oggi trasformato in Museo, intitolato al pittore Ingres, nativo di M. come lo scultore Bourdelle e il missionario in Oceania p. L. Bourjade.

In una parte dell'edificio della « Bourse de Commerce » è disposto il Museo Brun con collezioni di storia naturale e preistoria.

Bibliografia6 opere
BIBL.: Eubel, I, p. 317; II, p. 195; III, p. 248; IV, p. 246; G. Goyau, s. v. in Cath. Enc., X, pp. 524-5; Guide de la France chrétienne et missionnaire, 1948-49, Parigi 1948, pp. 204, 638-41, 1059-60.

Enrico Josi

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), coll. 1347–1348.

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vol. 8, coll. 1347–1348

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Josi, Enrico. “Montauban, diocesi di.” In Enciclopedia Cattolica, vol. VIII, coll. 1347–1348. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952. https://azioneromana.com/it/article/montauban-diocesi-di.

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Josi, Enrico. “Montauban, diocesi di.” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952, coll. 1347–1348. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/montauban-diocesi-di.

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