Nella chiesa fiorentina di S. Filippo Neri sono di lui due rilievi ovali con scene della vita del Santo; ma la sua attività più rilevante si svolse a Roma, dove scolpì un S. Benedetto per la Basilica Vaticana (1725) e il gruppo marmoreo della Pietà, nel sotterraneo della cappella Corsini, a S. Giovanni in Laterano (1732), opera che gli procurò una diffusa rinomanza e circa la quale si è perfino vociferato che derivasse da un disegno di G. L. Bernini, sebbene il morbido sentimentalismo che ne pervade le armonie strutture sia abbastanza lontano dallo spirito del grande scultore barocco. Il M. fu anche apprezzato medaglia e in tale qualità ritrasse le sembianze di Federico IV di Danimarca (1708) e di Aretafia Salvini Rossi (1710).
MONTAUTI, ANTONIO
BIBL.: A. Michel, Histoire de l'art, VII, I, Parigi 1923, p. 170 sgg.; anon., s. V. in Thieme-Becker, XXV, p. 83; G. De Logu, La scultura italiana del Seicento e del Settecento, parte 1, Firenze 1932, pp. 66-67. Alberto Nepni