ODDONE d'Ourscamp. - Teologo, detto anche Suessionensis essendo nato nella diocesi di Soissons, m. ca. il 1171. Fu magister dell'Università di Parigi, dove ebbe anche un canonico prima di entrare nel mona-stero d'Ourscamp (diocesi di Noyon). Nel 1147 lo conobbe Eugenio III durante il suo viaggio in Francia.
Fu abate negli anni 1167-70. Chiamato a Roma da Alessandro III, venne creato vescovo di Tuscolo, nella cui fortezza ospitò il Papa. O. era stato discepolo non solo di Abelardo, ma anche di Anselmo di Laon, Giovanni di Tours e Pietro Lombardo. Fu in relazione con i suoi più celebri contemporanei, tra cui s. Tommaso di Canterbury e s. Hildegarda, che gli scrisse due lettere rimaste famose. Prese parte alla controversie del suo tempo e si schierò contro i nominalisti. Tra le sue opere sono celebri le Quaestiones, che forniscono un quadro estato sul metodo d'insegnamento e in particolare sul sistema delle dispute quodlibetal.