ODERISI. - Miniature, n. a Gubbio, ma attivo a Bologna ove i documenti lo indicano presente tra il 1268 e il 1271.
Dante lo ricorda (Purg., XI, V. 79 sgg.) accennandovi come all'esponente dell'antica maniera di miniera già ai suoi giorni superata da quella di Franco. Tuttavia le ricerche condotte dagli studiosi per identificare, fra le miniature che nella seconda metà del Duecento vennero eseguite nelle Studio bolognese, quelle di O., non hanno finora condotto a risultati concreti.
BIBL.: P. d'Ancona, La miniature italienne, Parigi-Bruxelles 1925, p. 15 sgg.; P. Toesca, Storia dell'arte italiana, Torino 1925, pp. 166-167; C. Castelfranco, in Bell. d'arte, 8 (1942-93), pp. 529-55; L. Baer, s. V. in Thieme-Becker, XXV, p. 561; L. Filippini, O. da G., in Il comune di Bologna, 3 (1933), pp. 31-40.