NINO PISANO - Scultore e architetto, n. a Pisa nei primi anni del sec. XIV, m. ivi nel 1368. Distribuì la sua attività tra Firenze, Pisa ed Orvieto, ove nel 1349 è ricordato quale capomaestro nella fabbrica del Duomo.
Alcuni documenti ricordano anche una sua attività di orafo di cui non è stata conservata traccia. Sue opere

NINO PISANO - Madonna con il Bambino Gesù. Marmo policromato - Pisa, S. Maria della Spina.
NINO PISANO - NIRVANA
( torre), restaurata da Assurbanipal (668-626?), e prima dal re kassita Kadašman-Turgu (1294-1278) e da Ur-Ninurta di Isin (1864-1837), era stata costruita dal re Ur-nammu (della 3a dinastia di Ur, ca. 2050-2030), ma contiene in sé un'altra torre ancor più antica del re Narām-Sin (della 1a dinastia di Akkad, ca. 2275-2238). Vennero alla luce nel tempio del dio Enlil frammenti di doni votivi e di statue degli antichi re sumerici ed accadici della Mesopotamia. Intorno al tempio si trovarono sepolcri, i cui cadaveri prima della sepoltura erano stati sottoposti all'azione del fuoco.
Nel tell, specialmente nella «collina delle tavolette», furono scavate più di 23.000 tavolette cuneiformi, fra le quali testi economici e giuridici del tempo presagono e sargonico, della 3a dinastia di Ur fino al periodo dei Persiani; anche molti testi poetici sumerici vennero alla luce. Dell'ultima epoca è l'archivio del banchiere e negoziante Murašū e figli sotto Artaserse I (465-424 a. C.) e Dario II (424-405 a. C.).
Dal 1949 una nuova spedizione americana della Pennsylvania University (Filadelfia) e dell'Oriental Institute di Chicago, sotto la direzione di Donald E. Mc Cowan, scavò in due luoghi di N. Nel tempio di Enlil furono così verificati i risultati di 50 anni fa. L'altro luogo è la «collina delle tavolette», il quartiere degli scrivani, dove si scavò in due settori, che hanno già dato 750 tavolette ed una buona collezione di ceramiche.