NIPPUR - Tavolette votive, rinvenute dalla spedizione dell'Università di Pennsylvania.

#### NIPPUR. - Città dell'antica Babilonia.
Le diverse colline (= tell) di N. - situata fra Kūt el-Amārah e Dīwānijjeh (nel deserto fra l'Eufrate ed il Tigri) - separate dal letto del canale asciutto Satt en-Nil, si elevano 14-17 m. sopra il livello della pianura. Dopo una prima esplorazione fatta da A. H. Layard e W. K. Loftus, nel 1889 una spedizione americana composta da J. P. Peters, P. H. Field (architetto), R. Fr. Harper e H. V. Hilprecht (assiriologi) e J. H. Haynes cominciò a scavare. Ma in seguito scavarono soltanto o J. P. Peters o J. H. Haynes (senza architetti e senza assiriologi) fino al 1900, in cui di nuovo H. V. Hilprecht con 2 architetti tentò di coordinare i diversi risultati.
Si sono trovate due cinture di mura: Imgur-Marduk, che cinge il santuario di Enlil, cioè torre, tempio e cortile, ed un'altra più estesa Nimit-Marduk che comprende anche il palazzo del sovrano.
Nell'angolo nord-orientale è il tempio del dio Enlil, celeberrimo santuario dell'antica Mesopotamia, e immediatamente ad occidente la torre (ziqqurat), dinanzi ai quali si estende un gran cortile che con una larga porta comunica con un altro cortile (a sud-est). La ziqqurat
(torre), restaurata da Assurbanipal (668-626?), e prima dal re kassita Kadašman-Turgu (1294-1278) e da Ur-Ninurta di Isin (1864-1837), era stata costruita dal re Ur-nammu (della 3ª dinastia di Ur, ca. 2050-2030), ma contiene in sé un'altra torre ancor più antica del re Narām-Sin (della 1ª dinastia di Akkad, ca. 2275-2238). Vennero alla luce nel tempio del dio Enlil frammenti di doni votivi e di statue degli antichi re sumerici ed accadici della Mesopotamia. Intorno al tempio si trovarono sepolcri, i cui cadaveri prima della sepoltura erano stati sottoposti all'azione del fuoco.
Nel tell, specialmente nella « collina delle tavolette », furono scavate più di 23.000 tavolette cuneiformi, fra le quali testi economici e giuridici del tempo presargonico e sargonico, della 3ª dinastia di Ur fino al periodo dei Persiani; anche molti testi poetici sumerici vennero alla luce. Dell'ultima epoca è l'archivio del banchiere e negoziante Murašū e figli sotto Artaserse I (465-424 a. C.) e Dario II (424-405 a. C.).
Dal 1949 una nuova spedizione americana della Pennsylvania University (Filadelfia) e dell'Oriental Institute di Chicago, sotto la direzione di Donald E. McCown, scavò in due luoghi di N. Nel tempio di Enlil furono così verificati i risultati di 50 anni fa. L'altro luogo è la « collina delle tavolette », il quartiere degli scrivani, dove si scava in due settori, che hanno già dato 750 tavolette ed una buona collezione di ceramiche.