NICODEMO

NICODEMO. - Nobile giudeo, discepolo di Gesù, ricordato nel Vangelo di s. Giovanni: era un fariseo, principe dei Giudei (Io. 3, 1), maestro in Israele (ibid. 3, 10), membro del sinedrio (ibid. 7, 50), ricco ed influente (ibid. 19, 39).

Article illustration
(fot. Enc. Catt.) NICETA, STETHATOS - Physicorum capitum centuria II - Biblioteca Vaticana, cod. Reg. gr. 23. f. 186v (1523).
Article illustration
(fot. Abbazia di Solesmes) NICODEMO - Scultura in pietra locale della fine del sec. XV. Particolare del Sepolcro di N. Signore - Solesmes, chiesa abbaziale.
Recatosi di notte ad intervistare Gesù, ne ebbe la rivelazione sulla necessità di rinascere dall'alto (con il Battesimo) e sulla persona dell'Unigenito salvatore, disceso dal Cielo (ibid. 3, 1-21). Difese Gesù dinanzi ai sinedriti, che pretendevano condannarlo senza ascoltarlo, e ne fu insultato come galileo (ibid. 7, 50-2). ARIMATEA (v.) imbalsamò il corpo di Gesù, recando ca. 100 libbre di mirra e aloè (ibid. 19, 39-40).

Il resto della sua vita è incerto. Se ne Pilato (v.) o Vangelo di Nicodemo. Il suo corpo sarebbe stato scoperto assieme a quello di s. Stefano e di Abibone a Caphargamala. Così secondo la leggendaria Epistula Luciani ad omnem Ecclesiam (PL. 41, 807 sg.) e il Martirologio romano al 3 ag. I Menologi greci e quello di Sirleto lo ricordano al 15 sett. I Serviti e i Passionisti lo commemorano al 27 marzo, i copti al 25 luglio. Non vi sono prove per identificare il presente N. con il rabbi Naqdimôn ben Gurjôn che secondo il Talmud sarebbe vissuto fino alla caduta di Gerusalemme. Una leggenda cristiana attribuisce a N. il Sacro Volto venerato a Lucca.

BIBL.: A. Molini, Nicodème, in DB. IV, coll. 1614-16; U. Holzmeister, Grundgedanke und Gedankengang im Gespräche des Herrn mit Nikodemus, in Zeitschr. f. kath. Theol., 45 (1921), pp. 527-48. Pietro De Ambroga
Cite this article

“NICODEMO.” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), p. 1079. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/nicodemo.