OLIVIERI, Pier Paolo - Scultore ed architetto, n. a Roma nel 1551 e m. ivi nel 1599. Tanto nelle opere architettoniche che in quelle scultore è legato al gusto tutto particolare dello scorcio del secolo dominato dalla Riforma cattolica, gusto accademico e freddo che si palesa in quel modo di definire le forme con una chiarezza astratta a cui manca vitalità e su cui s'intesta talvolta una ricchezza di decorazione prebarocca.
La chiesa di S. Andrea della Valle, iniziata nel 1591 (fu poi continuata dal Maderno), il ciborio e l'altare nel transetto di S. Giovanni in Laterano (1598-99), più sobrio e povero di particolari della precedente chiesa, rivelano chiaramente i caratteri sopra indicati. Anche se più originale nelle sculture, non è meno preso dall'atmosfera che lo circonda. Vi è in genere nelle sue opere una ricerca minuta, insistente, analitica dei particolari studiati e resi con cura eccessiva, dovuta in parte all'influsso di scultori settentrionali operanti in quegli anni a Roma, che gli fanno talvolta smarrire la veduta d'insieme. Nella statua di Gregorio XIII in S. Maria in Araceli, firmata e databile 1576-77, egli tratta il marmo con una perizia estrema che gli permette di rendere il differenziarsi della materia nel lino, nel damasco, nelle parti ricamate dell'abito del Pontefice al cui volto non sa però dare vita e carattere. Nel Monumento a Gregorio XI in S. Francesca Romana sembra

(fot. Alinari)
OLIVIERI, Pier Paolo - Ritorno del Pontefice a Roma, 1 Rilievo
prese parte alle spedizioni contro Tortosa e Lerida, visitando pure la Terra Santa. Morto tra le sue braccia il conte Raimondo nel 1131, intraprese da solo alcune imprese importanti per le sue due sedi, tra le quali il Sinodo del 1136. Pochi mesi dopo moriva acclamato subito come santo; il culto fu confermato nel 1675. Il suo corpo incorrotto si venera nella cattedrale di Barcellona. Festa il 6 marzo.