ORDONEZ, BARTOLOMÉ. – Scultore castigliano, n. a Burgos verso gli ultimi decenni del sec. XV, ma ancora giovane a Carrara il 10 dic. 1520. Sono assai scarse le notizie biografiche.
Nel 1517 ebbe lavori a Carrara, ma fin dall’anno precedente, insieme al socio Diego de Sileo, era a Napoli ove lavorò per la cappella Caracciolo di Vico in S. Giovanni a Carbonara. Nel 1518 gli fu allogato il monumento
sepulcrale al card. Ximenes nella chiesa di S. Ildefonso a Toledo: nello stesso anno l'O. si impegnò a costruire le tombe di re Ferdinando, della regina Isabella e del vescovo di Burgos. Il 5 dic. 1520 fece testamento in favore del figlio Diego, minore di ventun anni. Da questa circostanza si deduce come non sia possibile assegnare al giovane Diego la vasta produzione napoletana finora attribuita, da riferirsi invece al già citato Diego de Silos.
Il breve passaggio dell'O. a Napoli fu denso di importanti missioni sviluppati per la scultura locale. La pala marmorea dell'Adorazione dei Magi sull'altare della cappella Caracciolo, che l'O. scolpì certo dopo un viaggio in Toscana, mostra una palese influenza dell'incompiuta Adorazione dei Magi leonardesca ed altre generiche derivazioni fiorentine. Delle opere eseguite in Spagna si ricordano: il monumento funebre del card. Cisneros nella cattedrale di Alcalà e quello di Antonio Fonseca, ambedue lasciati incompiuti, e quello di Re Filippo e di Giovanna la Pazza nella cattedrale di Granata. Gli sono anche attribuiti gli stalli del coro della cattedrale di Barcelona, eseguiti nel 1517.