OREB e ZEB. - Nomi totemici ('ôrêbh «corvo»; zê'êbh «lupo») di due capi madianiti, catturati GERDONE (v.) a ovest del Giordano (Iudc. 7,25; 8,3; cf. Ps. 82,12), uccisi con molti dei loro in località presso il fiume (probabilmente nel territorio di Ephraim), denominate in seguito, a ricordo del fatto, rispettivamente «rupe di O.» (Iudc. 7,25 e Is. 10,26) e «torchio di Z.» (Iudc. 7,25). Questo secondo nome si riferisce forse ad una roccia a fior di terra che ricordava per la forma il torchio: due cavità, di cui una grande e una più piccola (il «pozzetto») in comunicazione.
#### ORE CANONICHE: V. UFFICIO DIVINO.