Enciclopedia Cattolica vol. IX, 1952 Sacra Scrittura Popoli e personaggi

ONESIFORO

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ONESIFORO. - Personaggio della Chiesa di Efeso, ricordato in II Tim. 1, 16 sgg. e 4, 19 (la « casa di O. »). Dal complesso pare che fosse già morto quando la lettera fu scritta (ca. 67 d. C.). In questo caso, le parole di II Tim., 1, 18 « gli conceda il Signore (ὁ Κύριος = Cristo) di trovare misericordia presso il Signore (Κύριος, senz'articolo = Dio) in quel giorno » sarebbero un esempio di preghiera di suffragio, con la quale s'implora per il defunto la misericordia divina nel giorno del Giudizio. Mentre Paolo era prigioniero per la seconda volta a Roma - si noti (ibid. 1, 17) la difficoltà di giungere a lui - O. non ebbe vergogna delle sue catene, e volle prestargli, come già altra volta, i propri servigi (ἀνέψυξεν [*ibid. 1, 16], che la Volgata ha reso con refrigeravit*, può indicare sia il conforto della simpatia e della solidarietà sia l'aiuto materiale).

Ad Efeso O. lavorò a vantaggio della comunità, forse in qualità di diacono: il mihi di parecchi codici della Volgata ha contro di sé la maggioranza dei testimoni del testo originale. Il particolare che Timoteo conosce anche meglio di Paolo (βέλτιον potrebbe, però, non avere forza di comparativo) l'operato di O. fa supporre che ciò sia posteriore alla partenza dell'Apostolo, quando Timoteo reggeva quella comunità (I Tim. 1, 3).

Gli Acta Theclae (metà del sec. II ?) fanno di O. un padrone di casa, ad Iconio, che avrebbe ospitato Paolo durante il primo viaggio missionario (M. R. James, The apocryphal New Test., Oxford 1924, ristampa 1950, p. 272 sg.). I menologi greci lo dicono uno dei 72 discepoli e lo ricordano in date diverse come vescovo ora di Colofone, ora di Cesarea, ora di Corone in Messenia. Il Martirologio romano (6 sett.) gli fa subire il martirio nell'Ellesponto, a Patrio, di cui sarebbe stato vescovo.

Bibliografia5 opere
BIBL.: Acta SS. Septembris, 2ª ed., Anversa 1748, pp. 662-666; G. Milligan, s. v. in Dict. of the Bible, III, p. 623; F. Vigouroux, s. v. in DB, IV, col. 1813 sg.; Fr. X. Pölzl, Die Mitarbeiter des Weltapostels Paulus, Ratisbona 1911, pp. 340-44; e i commenti a II Timoteo di W. Lock, G. Bardy, E. F. Scott, C. Spica, A. Boudou.

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Di Teodorico da Castel San Pietro

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. IX (1952), col. 131.

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Teodorico da Castel S. Pietro. “Onesiforo.” In Enciclopedia Cattolica, vol. IX, col. 131. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952. https://azioneromana.com/it/article/onesiforo.

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Teodorico da Castel S. Pietro. “Onesiforo.” Enciclopedia Cattolica, vol. IX, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952, col. 131. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/onesiforo.

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