Enciclopedia Cattolica vol. IX, 1952 Sacra Scrittura Geografia biblica

OLIVI, MONTE DEGLI

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Noto anche come: inglese: Mount of Olives; Har ha-Zeitim; latino: mons Olivarum, mons Oliveti

OLIVI, MONTE degli. - Collina ad oriente di Gerusalemme, detta nella Bibbia har haz-Zethim (Zach. 14, 4), τὸ ὄρος τῶν ἐλαιῶν, mons Olivarum (Mt. 21, 1), τὸ ὄρος τὸ καλούμενον ἐλαιῶν, mons qui vocatur Oliveti (Lc. 19, 29; 21, 37; Act. 1, 12), oggi Çebel et-Tûr o Çebel ez-Zejtûn. È separato dalla città dalla valle del Cedron (II Sam. 15, 23; Is. 18, 1; cf. Mt. 26, 20; Flavio Giuseppe, Antiq. Iud., XX, 8, 6). Presenta tre vette: quella di nord (818 m.), chiamata dagli indigeni arabi Karm eş-Şajjad («vigna del cacciatore») e dai cristiani Viri Galilâei (Act. 1, 12); quella centrale (812 m.) è propriamente il Çebel et-Tûr, luogo tradizionale dell'Ascensione di Gesù, e quella del sud (734 m.) il Çebel Baţh el-Hawâ, detta dai cristiani «monte dello scandalo» perché ritenuta per l'altura dove Salomone eresse luoghi di culto alle divinità delle sue donne straniere (II Reg. 23, 13; Volg. Mons offensionis). Sulla cima era adorato 'Elôhim (II Sam. 15, 32) e i profeti Ezechiele (11, 23) e Zaccaria (14, 14) vi ebbero visioni della gloria di Dio. Secondo il Talmud, sul monte di fronte alla porta del Tempio era bruciata la vacca rossa, le cui ceneri servivano alla purificazione rituale, e vi erano accesi i fuochi per annunziare la neomenia.

È sacro ai cristiani per i ricordi di Gesù, che più volte, provenendo da Gerico, l'attraversò per discendere nella città (Mt. 21, 3; Mc. 11, 1; Lc. 19, 29), si riposò a Bethania nella casa ospitale di Lazzaro, e per Bethphage (v.) nel declivio orientale del monte raggiunse la città. Nella discesa occidentale fu acclamato dalla folla (Lc. 19, 37), pianse sulla città (ibid. 19, 41) e ai piedi del monte, nell'orto del Gethsemani (v.), pregò, agonizzò e fu tradito da Giuda.

Questi luoghi, venerati con amore fin dai primi secoli del cristianesimo, furono segnati nel sec. IV con monumenti sacri. La pellegrina Egeria (v.) ca. il 395 narra di aver assistito alla liturgia « in Eleona, ubi est spelunca illa, in qua docebat Dominus »; nell' Imbomon, in eo loco de quo ascendit Dominus in coelis»; nel « Getsemani ubi oravit Dominus » e in Bethania « in Lazario », dove era il sepolcro di Lazzaro. Distrutti al tempo della invasione araba, riedificati dai Crociati e di nuovo caduti in rovina con la rioccupazione di Saladino, sono risorti in questi ultimi anni dalle loro rovine e riaperti al culto cristiano. Il santuario di S. Lazzaro del sec. IV è stato ritrovato nel 1950 dalla Custodia francescana di Terra Santa. Ha un bellissimo pavimento musivo con disegni geometrici. Soltanto il santuario dell'Ascensione resta anche oggi moschea. Sul monte, spogliò di vegetazione, si notano alcune zone ricoperte di olivi ed altre piante intorno ai santuari e monasteri che nell'ultimo sessantennio hanno in parte ripopolato il monte sacro. - Vedi tav. V.

In alto a sinistra: SEPOLCRI GIUDAICI AL PIEDE DEL MONTE DEGLI OLIVI - Gerusalemme. In alto a destra: MONTE DEGLI OLIVI. Versante orientale con il primo tratto della strada di Gerico. In basso: MONTE DEGLI OLIVI e Monte Moria (del Tempio), visti dall'antico Ophel.
Tav. V In alto a sinistra: SEPOLCRI GIUDAICI AL PIEDE DEL MONTE DEGLI OLIVI - Gerusalemme. In alto a destra: MONTE DEGLI OLIVI. Versante orientale con il primo tratto della strada di Gerico. In basso: MONTE DEGLI OLIVI e Monte Moria (del Tempio), visti dall'antico Ophel.(per cortesia del Superiore della Casa degli Esercizi del Sacro Cuore, Roma)
Bibliografia2 opere
BIBL.: H. Vincent-F. M. Abel, Le mont des Oliviers, in Jérusalem nouvelle, II, Parigi 1914, pp. 328-419; D. Baldi, Enchiridion Locorum Sanctorum, Gerusalemme 1938, nn. 604-66.

Donato Baldi

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Di Donato Baldi

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. IX (1952), coll. 102–103.

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Baldi, Donato. “Olivi, monte degli.” In Enciclopedia Cattolica, vol. IX, coll. 102–103. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952. https://azioneromana.com/it/article/olivi-monte-degli.

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Baldi, Donato. “Olivi, monte degli.” Enciclopedia Cattolica, vol. IX, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952, coll. 102–103. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/olivi-monte-degli.

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