Noto anche come:
inglese: St. Oleguer;
Olaguer, Oldegario
OLLEGARIO, vescovo di BARCELLONA, santo. - Chiamato anche Oldegario e Olaguer, n. a Barcellona verso la metà del sec. XI, m. ivi nel 1137. Addetto al Capitolo cattedrale, ne fu presto preposito, ma dopo pochi anni entrò nel monastero dei Canonici Regolari Agostiniani di S. Adriano del Besos, recentemente fondato, dal quale si trasferì verso il 1110 all'altro di S. Ruffo in Provenza.
Morto nel 1115 nelle guerre di Maiorca il vescovo di Barcellona, Raimondo, il conte Raimondo Berenguer III lo presentò per quella sede, e fu confermato vescovo dal papa Pasquale II. Lo si trova a Roma nel 1118, onorato da papaGelasio II, dal quale, come pure dal conte Raimondo, ricevette l'incarico di restaurare l'antica sede tarraconense, distrutta nelle invasioni dei Saraceni, ciò che gli causò immense fatiche e spese. Come arcivescovo di Tarragona, senza lasciare la sede vescovile di Barcellona, assistette nel 1119 al Concilio di Tolosa e di Reims, presieduti da papa Callisto II, al I Ecumenico Lateranense del 1123 e a quello di Clermont nel 1130.
Creato legato pontificio nella Spagna per la Crociata, prese parte alle spedizioni contro Tortosa e Lerida, visitando pure la Terra Santa. Morto tra le sue braccia il conte Raimondo nel 1131, intraprese da solo alcune imprese importanti per le sue due sedi, tra le quali il Sinodo del 1136. Pochi mesi dopo moriva acclamato subito come santo; il culto fu confermato nel 1675. Il suo corpo incorrotto si venera nella cattedrale di Barcellona. Festa il 6 marzo.
Bibliografia7 opereJ. Garcia Caralp, Vida de t. O., Barcellona 1619; Acta SS. Martii, I, Venezia 1735, pp. 480-97; M. Aymerich, Nomina et acta episcoporum Barc
BIBL.: J. Garcia Caralp, Vida de t. O., Barcellona 1619; Acta SS. Martii, I, Venezia 1735, pp. 480-97; M. Aymerich, Nomina et acta episcoporum Barcinonemium, Barcellona 1760; H. Florez, España sagrada, XXV, Madrid 1770, pp. 115-29; XXIX, ivi 1775, pp. 251-80, 497-99; S. Puig y Puig, Episcopologio della sede barcinonense, Barcellona 1929, pp. 133-53; Martyr. Romanum, p. 87. Giuseppe M. Pou y Marti
Pou, y Marti Giuseppe. “Ollegario, vescovo di barcellona, santo.” In Enciclopedia Cattolica, vol. IX, coll. 106–107. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952. https://azioneromana.com/it/article/ollegario-vescovo-di-barcellona-santo.
MLA
Pou, y Marti Giuseppe. “Ollegario, vescovo di barcellona, santo.” Enciclopedia Cattolica, vol. IX, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952, coll. 106–107. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/ollegario-vescovo-di-barcellona-santo.
BibTeX
@incollection{ec9_ollegario_vescovo_di_barcellon,
author = {Pou, y Marti Giuseppe},
title = {Ollegario, vescovo di barcellona, santo},
booktitle = {Enciclopedia Cattolica},
volume = {IX},
pages = {106--107},
note = {Cited by column},
publisher = {Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico},
address = {Città del Vaticano},
year = {1952},
url = {https://azioneromana.com/it/article/ollegario-vescovo-di-barcellona-santo}
}
Una delle circa 20.000 voci recuperate dai dodici volumi a stampa (1948–54). Hai notato qualcosa? Aiutaci a migliorarla.
Clic o rotellina per ingrandire · trascina per spostare · Esc per chiudere