ODET DI CHÂTILLON

ODET di CHÂTILLON. - Apostata, figlio del maresciallo de Châtillon e di Luisa di Montmorency,

n. il 10 luglio 1517, m. a Londra il 14 febbr. 1571. Fu creato cardinale, a 16 anni, in occasione del matrimonio del delfino Enrico con Caterina de' Medici (1533), partecipò ai Conclavi da cui uscirono Paolo III (1534) e Giulio III (1550). Fino dal 1544 era vescovocente di Beauvais, pari di Francia, provvisto di ricche abbazie e priorati. Nel 1544 passò ai fratelli, Coligny e d'Andelot, i suoi beni patrimoniali. Membro del Consiglio reale, ebbe parte nello svolgimento della politica francese sotto Francesco I e Enrico II. Partecipò alla repressione della congiura di Amboise (1560) e poco dopo passò al protestantesimo (1561). A Beauvais scoppiò una sommossa contro di lui; spogliatosi allora dei titoli ecclesiastici assunse la qualifica di conte di Beauvais. Rifiutò di presentarsi al papa Pio IV (dal quale fu scomunicato il 31 marzo 1563), riprese per dispetto l'abito cardinalizio e si sposò il 1° dic. 1564 con Isabella d'Hauteville, dama di onore della duchessa di Savoia, continuando a firmarsi come cardinale. Minacciato durante le guerre religiose, fuggì in Inghilterra, dove da Elisabetta fu trattato con ogni riguardo. Morì avvelenato dal suo cameriere.

BIBL.: L. Merlet, Le card. O. de Ch., Parigi 1884; Pastor, VII, pp. 400-401 e passim (v. indice). Leone Cristiani
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“ODET DI CHÂTILLON.” Enciclopedia Cattolica, vol. IX (1952), p. 73. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/odet-di-chatillon.