OPICINO de CANISTRIS. - Sacerdote, disegnatore
e miniaturista di talento, n. a Lomello (Pavia) il
24 dic. 1296, m. dopo il 1334. Nel 1323 divenne
curato a S. Maria di Copella a Pavia. Povero di
famiglia, poté entrare alla corte di Avignone (apr.
1329) e vi ebbe il titolo di scrivano della Peniten-
zieria Apostolica (4 dic. 1330).
Scrisse diverse opere, di cui furono pubblicate: Liber
de laudibus civitatis Ticinensis (RIS, XI, Bologna 1903) e
Descriptio universi coelestis pubblicata da F. Gianani con
il titolo L'anonimo ticinese (Pavia 1927); ma è preferibile
l'edizione di R. Salomon, Das Weltbild eines ewignone-
sischen Klerikers (Vorträge der Bibliothek Warburg, 6),
Lipsia 1930, pp. 145-89; R. Scholz ha pubblicato una
analisi e alcuni estratti del trattato De praeminentia spi-
rituolis Imperii, in Unbekannte kirchenpolitische Streit-
schriften aus der Zeit Ludwigs des Bayern, II, Roma 1914,
pp. 89-104.