ORCAGNA, ANDREA DI CIONE ARCAGNOLO, DETTO L'

ORCAGNA, ANDREA di CIONE ARCAGNOLO, detto l'. - Pittore, scultore e architetto fiorentino, m. nel 1376. Ricordato fra i pittori fiorentini nel 1343, il suo nome ritorna in molti documenti fino al 1368.

La sua massima opera pittorica è la «Pala Strozzi» in S. Maria Novella a Firenze, firmata e datata Anno Do-mini MCCCLVII Andreas Cionis de Florentia me pinxit, con il Cristo che dà le chiavi a s. Pietro e il libro a s. Donico, fiancheggiati da altri santi. Recentemente, in occasione dei restauri compiuti in S. Maria Novella, si sono recuperati i resti della decorazione della volta della cappella maggiore tra i quali, fortemente caratterizzate, nobili figure di profeti. Altre pitture che gli vengono assegnate vanno piuttosto attribuite ai fratelli Nardo

(1st. Alinari)