ORGANIZZAZIONE METEOROLOGICA. - La meteorologia come scienza deve il suo sviluppo alla navigazione aerea e alla radio in quanto essa si rende sempre più necessaria per l'assistenza degli aeromobili, che sorvolano paesi, nazioni, continenti ed oceani.
L'organizzazione del servizio meteorologico si basa: 1) su una rete di stazioni meteorologiche che normalmente sono distribuite in modo tale che le loro osservazioni diano una conoscenza generale e particolare e più delle condizioni in superficie sulle regioni per le quali si deve assicurare l'assistenza meteorologica.
Queste stazioni effettuano osservazioni ad ore fisse, convenute internazionalmente, occorrenti per le previsioni del tempo (osservazioni sinottiche), ed altre per l'assistenza diretta alla navigazione aerea (osservazioni orarie, osservazioni semi-orarie, osservazioni del momento). In tutti gli Stati il lavoro del rilevamento dei fatti si svolge con il medesimo sistema e sono trasmessi in codice cifrato al fine di economizzare i tempi di trasmissione, dei relativi messaggi, nonché per permettere a studiosi e politi di esprimere le stesse notizie indipendentemente dalle lingue nazionali. A questa rete fissa s'aggiunge quella delle stazioni mobili, costituite da navi, opportunamente designate e dotate di strumenti meteorologici e dai veicoli delle linee aeree. 2) Su una rete di stazioni che effettuano osservazioni delle correnti aeree alle varie altezze con l'inseguimento, mediante teodoliti, di palloni (palloni-pilota) gonfiati di idrogeno. 3) Su una rete di stazioni che effettuano osservazioni di temperatura, pressione, umidità ed eventualmente anche del vento nella libera atmosfera sino ad altezze superiori ai 12-15 km. Tali stazioni sono munite di speciali apparati radio-ricventi atti a ricevere i segnali di un apparecchio trasmittente trasportato da un pallone gonfiato di idrogeno. 4) Su una rete di stazioni radar-meteorologiche per la individuazione delle zone piovose e della natura delle nubi. 5) Su una rete di stazioni per la individuazione delle zone temporalesche connesse alle perturbazioni elettriche dell'atmosfera (atmosferici). 6) Su una rete di osservatori scientifico-sperimentali che effettuano osservazioni particolari sulle radiazioni solari, sulle fluttuazioni della ionosfera, sull'elettricità atmosferica, sulla turbolenza e su quanto altro ha attinenza al campo dei fenomeni meteorologici. 7) Su una rete di centri meteorologici regionali, che hanno il compito di accentrare le osservazioni delle regioni cui sono preposti e di effettuare un particolare servizio di revisioni del tempo, dirette all'assistenza meteorologica del volo (previsioni di volo, di rotta, di atterraggio, avvisi di tempesta e avvisi di sicurezza, previsioni regionali e locali) sulla base di una profonda analisi delle condizioni dinamiche e termodinamiche dell'atmosfera in superficie ed in quota, elaborando speciali diagrammi termodinamici e particolari carte geografiche, su cui con simbolo, convenuto pur esso internazionalmente, si riportano i bollettini meteorologici.
L'organizzazione del servizio meteorologico in Italia per una buona parte è devoluto al Ministero della difesa-aeronautica che a mezzo di suoi organi provvede: a) all'organizzazione ed al servizio della rete meteorologica; b) agli approvvigionamenti ed impianti; c) agli studi e alla climatologia; d) alle previsioni ed informazioni.
Quest'ultimo è l'organo che ha il compito precipuo della compilazione sia delle previsioni generali per il pubblico, per la stampa e per i servizi dipendenti, che delle analisi tecniche delle situazioni del tempo per i centri meteorologici nazionali e per tutti gli altri uffici che necessitano di tali analisi per i loro compiti di assistenza meteorologica. In seno all'organizzazione vi è un Centro di formazione meteorologiche dotato di apparati radio, te- le scrittori e telefonisti per la raccolta ed emissione di notizie meteorologiche a carattere nazionale ed internazionale. I bollettini meteorologici emessi dalle stazioni