OTHONIEL (EBR. 'OTHNÎ'ÊL)

OTHONIEL (ebr. 'Othnî'êl). - Giudice d'Israele, figlio di Cenez e fratello di Caleb. Conquistò Cariath Sepher e ottenne in sposa sua cugina Axa (Jos. 15, 13-19; Iude. 1, 12-15). Fu il solo giudice delle tribù meridionali; batté un certo Chusan Rasathaim, re di Aram Nahârajim (il Nahrima delle lettere di el-'Amâr-nah, presso il grande gomito del-l'Eufrate di fronte a Alessandretta): Iude. 3, 7-11.

L'incertezza di tali indicazioni, la presenza degli Aramei della Siria settentrionale fino al sud di Canaan, han-

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Osvaldo, santo - S. O., re e martire. Particolare di sole d'altare (ca. 1450) - Graz, Pinacoteca.

(da G. Braun, Tracht und Attribute der Heiligen in der deutschen Kunst, Stoccarda 1953, Pp. 388)

no spinto a vedere in Chusan dal nome arabizzante un capo razziatore proveniente non da Aram, ma da Edom (M.-J. Lagrange): facile passaggio tra r e d. In realtà, però, non è improbabile che una razzia di Aramei abbia raggiunto Giuda. Le bande nomadi agiscono anche a grande distanza dalle loro sedi di partenza; e all'epoca di O. (sec. XIV: L. Desnoyers [V. BIBLICA.], p. 407 sgg.) le popolazioni siriche, in seguito al crollo dell'Impero hittita, erano talmente instabili che incuriosirono di tal genere non sono invensibili (cf. Gen. 14).

BIBL.: M.-J. Lagrange, Le livre des Juges, Parigi 1903, pp. 8-10, 46-49; C. F. Burney, The book of Judges, Londra 1918, p. 63 sgg.; L. Desnoyers, Histoire du peuple hébreu, I, Parigi 1923, p. 131 sgg. e note; M. Salès, La S. Bibbia. Vecchio Test., II, Torino 1924, pp. 52 sgg. 93 sgg. Francesco Spadafora