OTTATEUCO. - Il termine (ὁκτώ «otto» e τοῦτος «scrigno» o custodia per libri e quindi «libro») appare la prima volta in Cassiodoro (De institutione divinarum litterarum, 1: PL 70, 1110-12; ed. Mynors, Oxford 1937, pp. 11-15), che lo coniò a somiglianza dei Pentateuco (v.), Esateuco, Eptateuco. Con tale termine vengono designati i primi otto libri della Bibbia greco-latina (Genesi, Esodo, Levitico, Numeri, Deuteronomio, Giosuè, Giudici, Ruth).
Esateuco (v.), con cui si indicano i primi sei libri biblici, è stato risuscitato dai razionalisti della critica moderna P. Ewald, Knobel, J. Wellhausen, S. R. Driver, C. H. Cornill, C. Steurnagel, O. Eissfeldt), quello di O. si legge solo presso esegeti cattolici. Angelo Penna